Llei de règim jurídic de les entitats bancàries i de règim administratiu bàsic de les entitats operatives del sistema financer
Publicat per Manel Casal | Secció Normativa
Demà entra en vigor la Llei 14/2010, del 13 de maig, de règim jurídic de les entitats bancàries i de règim administratiu bàsic de les entitats operatives del sistema financer, del desenvolupament normatiu del sistema financer , amb la finalitat de mantenir un sistema financer estructuralment i funcionalment sòlid, i deroga la Llei vigent de regulació del règim administratiu bàsic de les entitats bancàries, del 30 de juny de 1998, amb l'objecte de modificar el règim jurídic de les entitats bancàries per tal d'evitar greuges comparatius amb el propi d'altres entitats del sistema financer, i també per establir el règim administratiu bàsic de les distintes entitats operatives que formen el sistema financer andorrà.
Text complet :
Llei 14/2010, del 13 de maig, de règim jurídic de les entitats bancàries i de règim administratiu bàsic de les entitats operatives del sistema financer
Atès que el Consell General en la seva sessió del dia 13 de maig del 2010 ha aprovat la següent:
Llei 14/2010, del 13 de maig, de règim jurídic de les entitats bancàries i de règim administratiu bàsic de les entitats operatives del sistema financer
Exposició de motius
La Llei de règim jurídic de les entitats bancàries i de règim administratiu bàsic de les entitats operatives del sistema financer s'inscriu en la premissa fixada des de l'inici del desenvolupament normatiu del sistema financer, consistent en el fet que Andorra ha de mantenir un sistema financer estructuralment i funcionalment sòlid, i deroga la Llei vigent de regulació del règim administratiu bàsic de les entitats bancàries, del 30 de juny de 1998, amb l'objecte de modificar el règim jurídic de les entitats bancàries per tal d'evitar greuges comparatius amb el propi d'altres entitats del sistema financer, i també per establir el règim administratiu bàsic de les distintes entitats operatives que formen el sistema financer andorrà.
El títol I, amb un capítol únic, recull les definicions contingudes a la Llei de regulació del règim administratiu bàsic de les entitats bancàries, del 30 de juny de 1998.
Titolo II, che è diviso in undici capitoli e due articoli, che contiene il regime giuridico per le banche che danno continuità alla legge che regola il regime amministrativa di base per le banche, 30 giugno 1998, e di adattare per le disposizioni della legge 20/2007 del 18 ottobre Enti e Responsabilità Limitata copre solo gli elementi strutturali presenti nella legge che regola il regime amministrativa di base per le banche, e comprende anche il contenuto della legge che disciplina il capitale minimo per il diritto delle banche di Andorra, 30 giugno 1998, che stabilisce il capitale minimo per le banche. Come nuovi requisiti più importanti sono una garanzia di trasparenza nel sistema finanziario, e il nuovo regime del consiglio che cerca di aumentare la loro professionalità.
Titolo III è diviso in quattro capitoli e ventisette parti e contiene il nucleo amministrativo delle società operative del sistema finanziario: banche, enti non bancari, prestiti specializzati, società di gestione delle organizzazioni investimento collettivo e gli investimenti finanziari. Così il primo capitolo stabilisce i requisiti necessari di tutte le entità di riferimento e comprende nuovi requisiti relativi agli obblighi di trasparenza con i clienti, alcuni dei quali sono attualmente disciplinati dalla legame di INAF stampa, e, sopra, l'applicazione dei requisiti per le banche di investimento sono le banche e le società di gestione di organismi di investimento collettivo.
I requisiti per investimenti finanziari, che si applicano anche alle banche quando offrendo servizi di investimento, sono entrambi organizzativa e operativa in natura e quelli previsti nel secondo capitolo hanno lo scopo di proteggere gli interessi dei investitori. Entrambi includono i principi stabiliti nella direttiva comunitaria 2004/39/CEE, il Parlamento europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004, nota come MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) relativa ai mercati degli strumenti finanziari, per che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 200/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio relativa alle norme di etici e di condotta che deve soddisfare l'investimento finanziario, come l'obbligo di un registro, e di informazione, la trasparenza del mercato, tra gli altri. In questo senso, i principi di cui sono destinate a modernizzare i mercati finanziari di adattarsi alle nuove esigenze, il rafforzamento delle misure volte a tutelare gli investitori e l'adeguamento dei requisiti organizzativi necessari per entità per assicurare che l'organizzazione soddisfa i servizi che forniscono. L'adozione di questi principi è quello di non mettere i corpi in posizione Andorra peggio competitivo rispetto entità estere. Tuttavia, il successivo dispiegamento di questa direttiva con le regole sia per il secondo livello attraverso la direttiva e la normativa UE è opportuno autorizzare il governo a distribuire attraverso i principi normativi stabiliti dalla legge, come previsto nelle prime disposizioni finali e secondi.
I capitoli terzo e quarto del titolo III contiene l'amministrativo comune a tutte le società operative del sistema finanziario sui conti annuali in base alla legge 30/2007, 20 dicembre, i datori di lavoro contabili, nonché di introdurre sviluppi del regime della revisione esterna di questi conti, e gettano le basi per la cooperazione nella supervisione della INAF di fornire gli strumenti necessari per ampliare le loro funzioni al fine di garantire la certezza del diritto e la stabilità politiche strutturali, in collaborazione con le autorità di vigilanza di altri paesi, che delimitano gli aspetti essenziali di queste collaborazioni, i requisiti che sono oggetto della procedura e rendere effettivo il rispetto dei diritti legittimi e gli interessi delle banche colpiti. Il testo si basa sull'articolo 45 della direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2006, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi e il loro funzionamento (rifusione), e la procedura per renderli efficaci rispetto dei diritti legittimi delle banche interessate e colpite.
Titolo IV, con un unico capitolo, comprende la disciplina delle registrazioni ufficiali, ove necessario per registrare una serie di eventi che sono menzionati, con alcune modifiche per migliorare il sistema o di adattarsi alla nuova legislazione.
Infine, tra le disposizioni finali della legge sono l'ulteriore disposizione secondo e del terzo supplementare, che introducono da un lato, l'emendamento all'articolo 1 della legge che disciplina i poteri del operativa varie componenti del sistema finanziario, il 19 dicembre 1996, e dall'altro, modificando la formulazione del secondo capitolo della legge, in entrambi i casi con il solo scopo di aggiornare la terminologia dei vari componenti di sistema finanziario. In caso contrario, c'era un regolamento che contiene la sesta disposizione aggiuntiva sulle regole da applicare alle transazioni finanziarie che sono state svolte nell'ambito di un contratto o un accordo di risarcimento ai sensi dello stesso accordo.
Titolo I Definizioni
Capitolo uno. Definizioni
Articolo 1 La rispettabilità di business e professionale
Ai fini della presente legge, sono considerati persone di onorabilità e professionali che gode di una buona reputazione e professionalità del personale, l'immagine pubblica delle persone delle quali corrisponde ai Commissari Sportivi e buono in un modo in particolare, che: hanno precedenti penali per reati di falsità intenzionale, l'infedeltà sotto la custodia di documenti, violazione del segreto, appropriazione indebita di fondi pubblici, la divulgazione di segreti o di reati contro la proprietà, non altre frodi criminali, o non sono stati banditi dai pubblici uffici o esercitare organi di amministrazione o di gestione nel sistema finanziario, non hanno dichiarato bancarotta o sono stati in una situazione di transazione giudiziale, e se fosse, sono stati giudizialmente riabilitato.
L'articolo 2 DG
Ai fini della presente legge, il termine "membri della Direzione generale" che hanno un direttore o vice direttore generale e che parte del corpo superiore di direzione dell'ente.
Articolo 3 un'adeguata esperienza
Ai fini della presente legge, è considerato di avere un'adeguata esperienza professionale delle persone che hanno giocato, come al solito, per un periodo superiore a tre anni, pensionato di amministrazione, direzione o controllo delle banche, o di funzioni responsabilità analoghe in altre organizzazioni, pubbliche o private.
Articolo 4 Capitale
Ai fini della presente legge, il termine "equità", che sono menzionati nella legge che regola la solvibilità e la liquidità delle istituzioni finanziarie, 29 febbraio 1996.
Articolo 5 Bilancio
Ai fini della presente legge, il bilancio comprende i documenti di cui all'articolo 16 della legge 30/2007, 20 dicembre, i datori di lavoro di contabilità, e l'obbligo, ogni altra informazione finanziaria ulteriore che è a norma di legge. In particolare, è considerato "ulteriori informazioni finanziarie" le informazioni che richiede speciali norme contabili per le imprese operanti nel sistema finanziario.
Articolo 6 Collegamenti con altre organizzazioni
Ai fini della presente legge, il termine "legami operativi con altre organizzazioni del sistema finanziario nazionale o internazionale" arrangiamenti di enti che operano nel sistema finanziario di Andorra con le altre società operative del sistema finanziario di fornire conoscenze finanziarie e tecnologiche o partecipare alla gestione o si impegnano a fornire sostegno finanziario in caso di difficoltà finanziarie o che hanno un impatto significativo sulle garanzie tecniche, professionali e operazioni finanziarie del sistema finanziario dell'entità.
Articolo 7 Investimenti qualificati
Ai fini della presente legge, il termine "partecipazione qualificata" che conduce, direttamente o indirettamente, da 10 100 o più capitale o dei diritti di voto nella controllata. Inoltre è considerato "partecipazione qualificata", che, senza raggiungere la percentuale indicata, permette di esercitare una notevole influenza all'interno dell'organizzazione.
Titolo II. Regime giuridico per le banche
Chapter One. Condizioni di accesso all'attività
Articolo 8 Forma
Le banche devono assumere la forma di società legislazione andorrana a tempo indeterminato.
Articolo 9 Designazione
L'utilizzo o la registrazione come un elemento di i segni distintivi (marchio, nome commerciale, etichetta o l'indirizzo internet) della "banca" termini "banca", "banking" o qualsiasi altro che possono essere confusi con altri soggetti, che una banca si intende che un segno o la natura ingannevole della natura per ingannare il pubblico e alle azioni di annullamento e divieto di utilizzo di appropriate, ad eccezione ovunque la banca parola è accompagnata da un qualificatore che evita qualsiasi confusione, come "banca del sangue".
Articolo 10 Indirizzo
La casa e l'amministrazione e la gestione efficace delle banche si stanno stabilendo nel paese.
Articolo 11 Finalità
L'unico scopo delle banche dovrebbe essere determinata negli statuti e limitate ad attività che, secondo il diritto vigente, può essere integrato.
Articolo 12 Capitale
Le banche devono avere un capitale sociale minimo di 30.000.000 euro, interamente sottoscritto e versato contributi in denaro.
Articolo 13 Consiglio di Amministrazione
1. Le banche dovrebbero avere un consiglio obbligatoria composta da cinque membri almeno.
2. Persone su il Consiglio di Amministrazione, compresi gli individui che rappresentano persone giuridiche, devono essere persone di onorabilità e di attività professionale, secondo la definizione di cui all'articolo 1.
3. La maggior parte dei membri del Consiglio, comprese le persone che rappresentano le persone giuridiche, devono essere persone con competenze adeguate ai compiti inerenti alla posizione e un'esperienza professionale adeguata, secondo la definizione stabilita di cui all'articolo 3.
4. Il presidente non possono essere nominati direttore generale dell'organizzazione.
5. Il Consiglio di Amministrazione delle banche dovrebbero adottare un'operazione interna per facilitare il rispetto degli obblighi e le responsabilità di tutti i membri.
Articolo 14 Direzione Generale
1. La Direzione Generale, definito in conformità con le disposizioni di cui all'articolo 2 è composto da almeno due persone, una delle quali deve assumersi esplicitamente la responsabilità di intervento e controllo.
2. Le persone che compongono il Dipartimento deve avere le competenze adeguate per svolgere la loro funzione, e almeno due devono avere un'esperienza professionale adeguata, secondo la definizione di cui all'articolo 3.
3. Le persone che compongono la direzione generale devono essere persone di onorabilità e di attività professionale, secondo la definizione di cui all'articolo 1.
Articolo 15 Condizioni
Per ottenere e mantenere l'autorizzazione, le banche devono rispettare in ogni momento le condizioni per l'attività indicata negli articoli precedenti.
Capitolo Due. Condizioni per l'esercizio dell'attività
Articolo 16 Apertura di uffici e di reclutamento
1. Le banche devono mantenere almeno aprire un ufficio in una parrocchia diversa del Principato della parrocchia dove hanno installato la sede principale.
2. Non meno della metà del personale retribuito deve essere Andorra o residente con una lunghezza non inferiore a tre anni dovrebbero essere in numero sufficiente e avere una formazione adeguata a svolgere le attività ad essa demandate.
3. Le organizzazioni devono assumere personale con le conoscenze necessarie per svolgere le funzioni ad esso attribuite.
L'articolo 17 del volume minimo di capitale
1. Fatti salvi gli obblighi della legislazione in materia di solvibilità e di liquidità intende per "requisiti patrimoniali minimi delle banche per il livello di capitale necessario per raggiungere un rapporto di 10 a 100.
2. Il capitale delle banche non può essere posizionata al di sotto del minimo di cui al punto precedente, tranne i primi due anni di attività dell'ente, in cui solo a causa di perdite accumulate, il patrimonio netto può essere inferiore alla figura menzionata del 20%, a condizione che la riduzione delle risorse trovato fiançada sufficiente per membri dell'organizzazione.
3. INAF il potere di adottare le misure necessarie in caso di mancanza di risorse e questo effetto può anche dettare la press tecnico appropriato, che in ogni caso devono essere conformi alle entità interessate. Questo fallimento non può durare in ogni caso più di 24 mesi e le risorse non può essere inferiore a 4/5 parti del capitale sociale minimo.
4. Il Governo può modificare dal regolamento, la solvibilità delle banche e della liquidità delle istituzioni finanziarie, con una relazione e proposta di INAF, e su questa questione, norme e criteri di affidabilità di calcolo, a condizione che e quando il coefficiente di solvibilità non è inferiore al 10%.
L'INAF può costringere le banche ad avere una polizza assicurativa per iniettare capitale quando il saldo si deteriora oltre un certo limite. L'INAF può anche introdurre alcuni requisiti minimi di liquidità del bene.
5. In nessun caso, tuttavia, la capitale delle banche non può essere inferiore al capitale minimo di cui all'articolo 12.
Articolo 18 Tipi di
Le società operative del sistema finanziario sono costituiti da quattro tipi:
a) le banche;
b) gli enti non bancari prestiti specializzati;
c) Le società di gestione di organismi di investimento collettivo;
d) investimenti finanziari.
Titolo III. Base regime amministrativo delle società operative del sistema finanziario
Chapter One. Requisiti delle società operative del sistema finanziario
Articolo 19 Organizzazione tecnica e amministrativa
1. Strutture e organizzazione tecnica e amministrativa, in modo particolare, le procedure interne di controllo e sicurezza dei sistemi informativi presso le società operative del sistema finanziario, e in particolare per le banche, non-bancarie di entità - di credito specializzato e società di gestione di organismi di investimento collettivo deve mantenere gli standard di qualità comparabili a livello internazionale nel settore e favorire lo sviluppo di attività in condizioni che facilitano la qualità e la gestione della sicurezza.
2. Banche, istituzioni non bancarie specializzate e società di gestione del credito di organismi di investimento collettivo deve avere dei sistemi informatici e dei sistemi contabili sono funzionalmente autonoma rispetto a qualsiasi entità correlate, nonostante che quest'ultima partecipa alla sua realizzazione.
3. Le società operative del sistema finanziario, in particolare le banche, le istituzioni non bancarie specializzate e società di gestione del credito di organismi di investimento collettivo deve attuare i mezzi necessari per distribuire i loro stabilimenti aziendali per assicurare la riservatezza dei dati disponibili.
4. Le organizzazioni dovrebbero monitorare e valutare periodicamente l'adeguatezza e l'efficacia dei suoi sistemi, dei meccanismi di controllo interni e le misure stabilite in conformità con le disposizioni delle sezioni precedenti.
5. La conformità ai requisiti stabiliti nei paragrafi precedenti può essere visto in tutti i casi a seconda del tipo di operazioni effettuate ogni entità.
Articolo 20 Trasparenza
1. Al fine di tutelare gli interessi legittimi di clienti delle banche e degli enti non bancari, prestiti specializzati, e in generale di tutte le entità del sistema finanziario, stabilendo che i contratti verranno formalizzati per iscritto e riflettono chiaramente i diritti e gli obblighi delle parti, che è a disposizione del cliente una copia del contratto firmato dall'ente e gli enti che comunicano con l'INAF e far conoscere alla sua clientela le condizioni delle sue operazioni . I contratti devono contenere almeno e tra gli altri, gli obiettivi di investimento del cliente in considerazione della loro profilo di rischio, la ripartizione delle categorie di attività in cui possono investire, i tipi di informazioni client, il contratto, subappaltare o delegare la capacità di servizio e la remunerazione del soggetto.
2. Gli enti devono informare i loro clienti il più velocemente possibile, considerando i sistemi di comunicazione stabilite tra le organizzazioni e il cliente, gli eventi rilevanti relativi ai contratti per loro, immediatamente raccogliendo nuove istruzioni, se necessario.
Articolo 21 Norme generali
Le banche e le società di gestione di organismi di investimento collettivo deve essere conforme al regime per gli investimenti finanziari negli articoli 33, 34 e 37,2 nella prestazione dei servizi di investimento e accessorie ai sensi legge sul regime giuridico delle società finanziarie di investimento e di gestione di organismi di investimento collettivo.
Articolo 22 Requisiti organizzativi
Le società operative del sistema finanziario deve stabilire, mantenere e attuare politiche e procedure adeguate e sufficienti a garantire che l'entità, i suoi direttori, il generale, il suo staff e gli agenti designati per l'adempimento degli obblighi finanziari derivanti dalla presente Atto.
Articolo 23 Struttura organizzativa
Le società operative del sistema finanziario deve avere una struttura organizzativa adeguata e proporzionata alla natura, dimensione e complessità dei servizi di investimento e accessori e le attività che si svolgono.
Articolo 24 Ruolo di conformità
1. Le società operative del sistema finanziario, deve avere un corpo, agendo autonomamente funzionale, mostrano la funzione di verificare il rispetto degli obblighi di permanente ed efficace per l'azienda, i suoi direttori, il generale, il suo staff e designati agenti in attività finanziaria.
2. Per garantire che la funzione compliance è sviluppato correttamente e entità indipendenti che forniscono servizi di investimento deve assicurare che le seguenti condizioni:
a) L'unità assicura che lo sviluppo della funzione di conformità deve essere dotato di autorità, risorse ed esperienze necessarie per accedere alle informazioni rilevanti.
b) deve nominare un capo di conformità che sarà responsabile dello sviluppo della funzione e relazione sul rispetto all'alta direzione.
c) Le persone responsabili di questa funzione non può partecipare alla prestazione dei servizi o attività da essi controllate.
3. Nel caso di soggetti appartenenti ad un gruppo, l'adempimento dell'obbligo contenute nel presente articolo può essere realizzato in gruppo.
4. In ogni caso, l'entità non è tenuto a rispettare le disposizioni del comma c), a condizione che il volume, dimensioni e complessità delle attività e della natura e della gamma di servizi investimento può essere dimostrato che il rispetto di tale condizione non è previsto, e che il funzionamento dell'unità rimanga efficace.
Articolo 25 Ruolo della gestione del rischio
1. Le società operative del sistema finanziario deve disporre di adeguate procedure amministrative e contabili, i meccanismi di controllo interno e tecniche di gestione dei rischi efficace per determinare i rischi delle attività, processi e sistemi, e stabilire il livello di rischio tollerato .
2. In conformità a quanto sopra, le organizzazioni devono implementare, adottare e mantenere politiche e procedure di gestione del rischio per determinare i rischi delle proprie attività, processi e sistemi.
3. Indipendentemente dal fatto o meno un organo di controllo del rischio, tutte le società di servizi di investimento devono essere in grado di dimostrare che le politiche e le procedure adottate per la gestione del rischio sono efficaci.
Articolo 26 Ruolo di Internal Audit
1. Le società operative del sistema finanziario, deve, se fornite risultato in vista della natura, portata e complessità della sua attività, e la natura e la gamma dei servizi di investimento e accessori intrapreso nel corso del questa attività, un corpo, che agisce in modo indipendente, mostrano la funzione di audit interno, al fine di sviluppare un piano per controllare e valutare l'adeguatezza e l'efficacia dei sistemi, meccanismi di controllo regole interne dell'organizzazione, formulare raccomandazioni e verificare la conformità.
2. Nel caso di soggetti appartenenti ad un gruppo, l'adempimento dell'obbligo contenute nel presente articolo può essere realizzato in gruppo.
Articolo 27 Protezione dei beni da parte della clientela
1. Le società operative del sistema finanziario deve adottare misure adeguate per proteggere i diritti dei loro clienti sugli strumenti finanziari e fondi la fiducia, prevenire i record improprio e di set che permettono di distinguere le attività di di ogni singolo cliente .
2. In ogni caso, le società operative del sistema finanziario che si depositano nei depositi o altri, titoli, strumenti finanziari e di cassa, devono soddisfare i seguenti requisiti:
a) conservare tutte le registrazioni ei conti necessari per consentire loro in qualsiasi momento e senza indugio a distinguere beni di patrimoni della clientela di altri clienti, ed il proprio patrimonio.
b) Tenere registri e la contabilità in modo da assicurare l'accuratezza e, in particolare, la corrispondenza con i titoli, strumenti finanziari e clienti di cassa.
c) regolarmente conciliare i loro conti interni e le registrazioni con la terza potenza dei beni che sono o in un singolo account o un account globale o omnibus.
d) adozione di adeguate misure organizzative per gestire la cura e la diligenza di attivi della clientela, o di diritti relativi a queste attività in conformità con le loro precise istruzioni o, in mancanza di istruzioni, nelle migliori condizioni.
3. Le società operative del sistema finanziario adotta le misure necessarie per garantire che il denaro è depositato in un conto cliente o conti separati da quelli in cui viene depositato il denaro nella banca di investimento di proprietà . Il cliente deve depositare contanti in una banca centrale, una banca o una banca di Andorra in uno dei paesi appartenenti all'OCSE.
Articolo 28 Gestione dei conflitti di interesse
1. Le società operative del sistema finanziario deve adottare le opportune misure amministrative e organizzative per individuare e prevenire i conflitti di interesse che possono sorgere quando di fornire qualsiasi servizio di investimento o accessorio tra la stessa entità, il Administrator, Direzione Generale, il personale, gli agenti finanziari designati dal Dipartimento e dei suoi clienti o tra i clienti possano nuocere agli interessi dei clienti.
2. A aquest efecte, s'entén que hi ha un conflicte d'interès en la prestació d'un servei quan l'entitat operativa del sistema financer, les persones referides a l'apartat anterior o un altre client o clients tenen un interès en la prestació del servei, o en el seu resultat, que és diferent de l'interès del client al qual es presta el servei i es pot generar un perjudici a aquest darrer, o quan un altre client o clients poden obtenir un guany o evitar una pèrdua i hi ha la possibilitat de pèrdua concomitant per al client al qual es presta el servei.
3. Les entitats operatives del sistema financer han d'establir per escrit el règim de prevenció i solució dels conflictes d'interès adequada per la seva dimensió, l'organització, el volum i la complexitat d'activitats. Els directius, els empleats i els agents financers, o qualsevol persona vinculada per una relació de control, estan sotmesos a les mateixes regles de prevenció i solució dels conflictes d'interès establertes per a l'entitat.
Article 29 Registres
1. Les entitats operatives del sistema financer han de portar registres de tots els tipus d'operacions i serveis d'inversió i auxiliars que presten que permetin comprovar el compliment de les obligacions establertes en aquesta Llei.
2. Les entitats operatives del sistema financer que prestin serveis d'inversió han de conservar com a mínim durant cinc anys els registres que s'esmenten en l'apartat anterior, i s'han de guardar en un suport que permeti l'emmagatzematge de forma accessible a l'INAF.
Article 30 Garantia de continuïtat
Les entitats operatives del sistema financer han d'adoptar les mesures adequades que garanteixin en tot moment la continuïtat i la regularitat de la prestació dels serveis d'inversió i auxiliars.
Article 31 Externalització de funcions
Les entitats operatives del sistema financer que confiïn en un tercer la realització de funcions operatives importants per a la prestació d'un servei continuat i satisfactori als seus clients i per a la realització d'activitats d'inversió de manera continuada i satisfactòria, han d'adoptar mesures adequades per evitar que augmenti indegudament el risc operatiu; en cap cas, l'externalització de funcions pot comportar l'exoneració de la responsabilitat de les entitats operatives del sistema financer davant dels seus clients.
Capítol segon. Protecció de l'inversor
Article 32 Principi
Quan una entitat operativa del sistema financer presta serveis d'inversió i/o serveis auxiliars als clients, ha d'actuar amb honestedat, imparcialitat i professionalitat, en el millor interès dels clients i, en particular, complint les disposicions contingudes en els articles següents d'aquest capítol.
Article 33 Classificació dels clients
1. Les entitats financeres d'inversió han de classificar tots els seus clients o com a clients minoristes, o com a clients professionals o com a contraparts elegibles. Són clients minoristes tots els clients que no es consideren clients professionals.
2. Les entitats financeres d'inversió han de notificar a cadascun dels seus clients actuals, i també als nous clients, la categoria concreta, entre les tres establertes a l'apartat anterior, en la qual els ha classificat, com també el seu dret a sol.licitar una classificació distinta i les conseqüències que se'n poden derivar respecte de la seva protecció.
Article 34 Clients professionals
Es consideren “clients professionals” els clients que posseeixen l'experiència, els coneixements i la qualificació necessaris per prendre les seves pròpies decisions d'inversió i per valorar correctament els riscos inherents a les dites decisions, i en particular:
a) Entitats bancàries; entitats -no bancàries- de crèdit especialitzat; entitats financeres d'inversió, organismes d'inversió col.lectiva i les seves societats gestores, i també les companyies d'assegurances nacionals i estrangeres.
b) Els empresaris que individualment reuneixen dos dels requisits següents:
- Que el total de les partides de l'actiu sigui igual o superior a 20.000.000 d'euros.
- Que l'import de la seva xifra anual de negocis sigui igual o superior a 40.000.000 d'euros.
- Que els seus recursos propis siguin iguals o superiors a 2.000.000 d'euros.
c) Els estats i les administracions públiques en general; organismes públics que gestionen el deute públic; bancs centrals: organismes internacionals i supranacionals com el Banc Mundial, l'FMI, el BCE, el BEI i altres organitzacions internacionals similars.
d) Altres inversors institucionals l'activitat habitual dels quals és invertir en instruments financers com els fons de titulització i les entitats de capital risc.
Tanmateix, quan el client és una entitat mencionada en aquest apartat, l'entitat financera d'inversió ha d'informar-lo, abans de prestar-li cap servei, que d'acord amb la informació de què disposa, se'l considera un client professional i que el tractarà com a tal llevat que ambdues parts acordin un altre tractament.
e) Els altres clients que renuncien expressament i per escrit al tractament com a clients minoristes i que manifesten que desitgen ser tractats com a clients professionals en tot moment o únicament respecte d'un tipus o una determinada operació o servei d'inversió.
L'entitat financera d'inversió ha d'advertir els clients clarament per escrit sobre les proteccions i els drets d'indemnització dels quals poden quedar privats i els clients han de declarar per escrit, en un document separat del contracte, que són conscients de les conseqüències de la seva renúncia a aquestes proteccions.
Tanmateix, abans d'acceptar la sol.licitud de renúncia, les entitats financeres d'inversió han d'adoptar totes les mesures raonables per assegurar-se que el client en qüestió posseeix una competència, experiència i coneixements que garanteixen raonablement, en vista de la naturalesa de les operacions o els serveis, que és capaç de prendre les seves pròpies decisions en matèria d'inversió i de comprendre els riscos que se'n deriven. En el cas d'entitats, l'avaluació esmentada abans ha d'efectuar-se a la persona amb poder per realitzar les operacions en nom i per compte d'aquestes entitats.
Igualment, abans d'acceptar la sol.licitud de renúncia i en el marc de l'avaluació anterior, les entitats financeres d'inversió han de comprovar que el client compleix, com a mínim, dos dels requisits següents:
- Que ha realitzat, en el mercat de valors, operacions de volums significatius amb una freqüència mitjana de 10 per trimestre durant els últims quatre trimestres.
- Que el valor de l'efectiu i de la cartera d'instruments financers és superior a 500.000 euros.
- Que ocupa o ha ocupat almenys durant un any un càrrec professional en el sistema financer que requereix coneixements sobre els serveis o les operacions previstos.
Article 35 Contraparts elegibles
1. Es consideren “contraparts elegibles” les entitats previstes a les lletres a) ic) de l'article 34. Les entitats financeres d'inversió autoritzades a prestar els serveis d'inversió consistents en la recepció, la transmissió i l'execució de les ordres dels clients en relació amb un o més instruments financers i en la negociació per compte propi, poden realitzar aquests serveis, així com els serveis auxiliars directament relacionats amb els mateixos instruments financers, amb contraparts elegibles sense quedar sotmeses al compliment de les obligacions establertes als articles següents d'aquest capítol.
2. La classificació com a contrapart elegible de les entitats previstes a les lletres a) ic) de l'article 34 s'entén sense perjudici del dret d'aquestes entitats de sol.licitar, o bé de forma general o bé per a cada operació, el tracte com a clients; en aquest últim cas l'entitat financera d'inversió queda subjecta al compliment de les obligacions d'informació establertes als articles següents d'aquest capítol. En aquest cas l'entitat financera d'inversió pot tractar aquestes entitats com a clients professionals, sense perjudici del dret d'aquestes entitats de sol.licitar el tracte com a clients minoristes.
3. Així mateix, si el client ho sol.licita, també es pot considerar “contrapart elegible” qualsevol persona jurídica que tingui la consideració de client professional d'acord amb l'article anterior. En aquest cas només pot ser reconeguda com a contrapart elegible respecte dels serveis o les operacions per als quals pot ser tractat com a client professional, i sempre que s'obtingui la confirmació expressa del client que accedeix a ser tractat com a contrapart elegible, de forma general o per a cada operació.
Article 36 Incentius
Als efectes d'aquesta Llei, es consideren incentius permesos els següents:
a) Els honoraris, les comissions o els beneficis no monetaris pagats o lliurats a un client oa una persona que actuï pel seu compte, i els oferts pel client o per una persona que actuï pel seu compte.
b) Els honoraris, les comissions o els beneficis no monetaris pagats o lliurats a un tercer oa una persona que actuï per compte d'ell, i els oferts per un tercer o per una persona que actuï per compte d'aquell, sempre que es compleixin les condicions següents:
- l'existència, naturalesa i quantitat dels honoraris, comissions o beneficis no monetaris o, en cas que la quantitat no es pugui determinar, el mètode de càlcul de la mateixa, que han de mostrar-se clarament al client, de manera complerta, exacta i comprensible, abans de la prestació del servei d'inversió o auxiliar,
- que el pagament dels incentius augmenti la qualitat del servei prestat al client i que el seu pagament no entorpeixi el compliment de l'obligació de l'entitat d'actuar en l'interès òptim del mateix.
c) El pagament d'incentius ha d'augmentar en tot cas la qualitat del servei prestat al client i no pot entorpir el compliment de l'obligació de l'entitat d'actuar en l'interès òptim del client.
Article 37 Obligacions d'informació
1. Qualsevol informació que les entitats operatives del sistema financer dirigeixen als seus clients, actuals o potencials, o difonen de tal manera que probablement sigui rebuda pels mateixos clients ha de ser transparent, imparcial, clara i no enganyosa i ha de resultar comprensible per a qualsevol integrant mitjà del grup al que es dirigeix o per als probables destinataris. Als efectes d'aquest apartat, les comunicacions publicitàries de les entitats operatives del sistema financer queden incloses en el concepte d'“informació” i, en tot cas, han de ser clarament identificables com a tals.
2. Abans que un client minorista, actual o potencial, es vinculi amb una entitat financera d'inversió perquè li presti serveis d'inversió o serveis auxiliars, i amb la finalitat que li permeti comprendre la naturalesa i els riscos dels serveis d'inversió i del tipus d'instrument financer que se li ofereixen i que pugui prendre decisions d'inversió amb coneixement de causa, aquesta entitat està obligada a proporcionar-li, amb antelació suficient, informació adequada sobre:
a) L'entitat i els serveis que presta.
b) Els instruments financers i les estratègies d'inversió, incloent-hi orientacions i advertències apropiades sobre els riscos associats a les inversions en aquests instruments o en relació amb les estratègies d'inversió.
c) Els centres d'execució d'ordres.
d) Les despeses i els costos associats.
3. En cas que les mesures exigides a l'article 28 no siguin suficients per garantir que es previndran els riscos de perjudici per als interessos del client, l'entitat operativa del sistema financer ha de revelar clarament al client la naturalesa general o l'origen del conflicte d'interessos abans d'actuar per compte del client.
4. Les entitats operatives del sistema financer que presten els serveis d'inversió consistents en la gestió discrecional i individualitzada de carteres de conformitat amb el mandat atorgat pels clients i/o en l'assessorament en matèria d'inversió, han de sol.licitar, abans de prestar-los, informació als clients sobre els seus coneixements i la seva experiència en l'àmbit d'inversió corresponent al tipus de producte o servei concret de què es tracta i sobre la seva situació financera i els objectius d'inversió, amb la finalitat de poder recomanar els serveis d'inversió i els instruments financers que més li convinguin. La informació relativa als coneixements i l'experiència no s'ha de sol.licitar en el cas dels clients professionals. Quan es presta el servei d'assessorament d'inversions a un client professional, es pot assumir que pot suportar financerament qualsevol risc d'inversió coherent amb la seva política d'inversió. En cas que l'entitat no obtingui la informació sol.licitada, s'ha d'abstenir de recomanar al client serveis d'inversió o instruments financers.
5. Les entitats operatives del sistema financer que presten serveis d'inversió distints dels mencionats en l'apartat anterior han de sol.licitar, abans de prestar-los, informació als clients sobre els seus coneixements i la seva experiència en l'àmbit d'inversió corresponent al tipus de producte o servei concret de què es tracta, amb la finalitat de poder avaluar si els serveis són els adequats per al client. La informació relativa als coneixements ia l'experiència no s'ha de sol.licitar en el cas dels clients professionals.
Quan, d'acord amb la informació facilitada pel client, l'entitat considera que el servei o l'instrument financer de què es tracta no és adequat per a ell, ha d'advertir-lo de la seva opinió. En cas que el client no faciliti la informació sol.licitada o que la que faciliti no sigui suficient, l'entitat ha d'advertir el client que això li impedeix determinar si el servei o l'instrument financer de què es tracta és adequat per a ell.
6. Tanmateix, les entitats operatives del sistema financer que presten els serveis d'inversió consistents en la recepció, la transmissió i l'execució de les ordres dels clients en relació amb un o més instruments financers, poden prestar-los sense quedar subjectes al compliment de l'obligació d'obtenir la informació o fer la valoració previstes a l'apartat anterior, sempre que es compleixin les condicions següents:
a) Que els serveis es refereixin a accions admeses a cotització en un mercat regulat o en un mercat equivalent, a instruments del mercat monetari, obligacions o altres valors representatius de deute, organismes d'inversió col.lectiva i altres instruments financers no complexos.
b) Que el servei es presti a iniciativa del client, actual o potencial.
c) Que s'informi el client, abans de prestar el servei, que per la prestació d'aquest servei l'entitat operativa del sistema financer no està obligada a avaluar l'adequació de l'instrument financer o el servei d'inversió de què es tracti i que, per tant, el client no gaudeix de la protecció prevista als apartats anteriors.
d) Que l'entitat operativa del sistema financer compleix les obligacions previstes als articles 28 i 37.3.
7. A l'efecte del compliment dels tests d'idoneïtat i d'adequació previstos als apartats 4 i 5, les entitats operatives del sistema financer tenen dret a confiar en la informació proporcionada pel client, llevat que aquesta informació sigui manifestament inexacta o incompleta.
8. En els casos en què es facilitin rendiments en la publicitat, aquests no poden correspondre a períodes inferiors a un any i, els corresponents a períodes superiors, han de ser anualitzats. En aquest darrer cas, cal indicar que rendiments passats no condicionen rendiments futurs o qualsevol altra expressió que alerti sobre aquest punt. En qualsevol cas, no es pot efectuar publicitat que inclogui rendiments amb una antiguitat superior a sis mesos, amb l'única excepció de casos en què es faciliti un comparatiu de rendiments amb anys anteriors.
Article 38 Activitats a distància
Les entitats operatives del sistema financer que desenvolupen les seves activitats pròpies a distància i/o mitjançant suports virtuals han de complir els requisits següents:
a) Identificar clarament l'entitat que ofereix el producte.
b) Facilitar exactament la mateixa informació que als altres clients de la mateixa condició per tal que aquests clients puguin prendre una decisió amb coneixement de causa.
c) Complir el mateix nivell de protecció del client que el previst en la contractació via un altre mitjà.
d) Presentar els resultats, seguint les mateixes normes que les associades a qualsevol altra publicació de resultats.
e) Incloure a cadascuna de les pàgines del mitjà emprat la data de la seva última actualització.
f) Informar el client sobre l'evolució del producte contractat via un altre mitjà.
g) Seguir les mateixes normes de confidencialitat envers les dades rebudes que les que afecten el desenvolupament de l'activitat financera mitjançant suport escrit.
h) En cas de difusió en diverses llengües, la informació facilitada ha de ser homogènia.
i) En cas que el producte ofert estigui associat a un reglament oa un prospecte, cal que prèviament a la seva subscripció/compra l'inversor pugui accedir a aquest document. En cas que el mitjà emprat no ho permeti, s'ha d'indicar clarament al client on pot disposar d'aquesta informació.
Article 39 Normes de conducta
1. Les entitats operatives del sistema financer han de vetllar pel bon funcionament i estabilitat del sistema financer i, a aquest efecte, estan obligades a evitar qualsevol pràctica que pugui infringir els bons usos i costums que puguin posar en perill els principis ètics i de conducta acceptats a escala internacional.
2. L'INAF dicta els comunicats específics dirigits a definir les regles ètiques i de conducta aplicables a les entitats operatives del sistema financer andorrà d'acord amb els principis establerts pels reguladors internacionals.
Article 40 Execució i gestió d'ordres
1. Les entitats operatives del sistema financer que presten el servei d'inversió consistent en l'execució per compte dels clients de les ordres de compra o venda d'un o més instruments financers han d'adoptar totes les mesures raonables per obtenir el millor resultat possible per als seus clients quan executen ordres seves, tenint en compte el preu, els costos, la rapidesa, la probabilitat d'execució i liquidació, el volum, la naturalesa o qualsevol altra consideració pertinent per a l'execució de l'ordre. Tanmateix, en cas que el client doni instruccions específiques per a l'execució de l'ordre, les entitats operatives del sistema financer han d'executar l'ordre seguint les instruccions específiques.
2. Així mateix, les entitats mencionades a l'apartat anterior també han de disposar de procediments i sistemes de gestió d'ordres que assegurin l'execució puntual, justa i ràpida de les ordres dels clients, davant d'altres ordres de clients o dels interessos particulars de la mateixa entitat, i que permetin l'execució de les ordres dels clients, que siguin equivalents, segons el moment en què són rebudes per l'entitat.
3. Amb la finalitat de poder complir el que disposa l'apartat primer, les entitats operatives del sistema financer han d'establir i aplicar una política d'execució d'ordres que ha d'incloure, respecte de cada classe d'instruments, informació sobre els distints centres on executa les ordres dels clients i els factors que influeixen en l'elecció del centre d'execució.
4. Les entitats mencionades a l'apartat primer han de proporcionar als seus clients informació adequada sobre la seva política d'execució d'ordres aplicable, tret d'indicació en sentit contrari, i han d'estar en condicions de demostrar-los, quan ho sol.liciten, que han executat les seves ordres de conformitat amb la política esmentada.
Quan la política d'execució d'ordres prevegi la possibilitat que les ordres dels clients puguin ser executades al marge d'un mercat regulat o d'un sistema multilateral de negociació, l'entitat ha d'informar d'aquesta possibilitat els clients abans d'executar l'ordre al marge dels mercats i dels sistemes mencionats.
5. Les entitats mencionades a l'apartat primer han de supervisar l'efectivitat dels seus sistemes i la seva política d'execució d'ordres amb l'objecte de detectar i, si escau, corregir qualsevol deficiència. En particular, han de comprovar periòdicament si els centres d'execució inclosos en la política proporcionen els millors resultats possibles per al client o si és necessari canviar els sistemes d'execució. Les entitats estan obligades a proporcionar als clients la informació relativa a qualsevol canvi important en els sistemes o en la política d'execució d'ordres.
6. En els registres de les ordres dels clients s'ha de conservar:
a) L'exemplar original de l'ordre signada pel client o per la persona autoritzada fefaentment quan sigui realitzada per escrit.
b) El suport magnètic d'enregistrament, quan l'ordre sigui realitzada telefònicament.
c) El registre magnètic corresponent en el cas de transmissió electrònica.
7. Les entitats mencionades a l'apartat primer han d'establir els mitjans necessaris per a la identificació dels seus ordenants, i han de disposar dels mitjans per a l'enregistrament de les ordres, i fer constar en els contractes que les ordres telefòniques seran enregistrades.
Article 41 Informes
Les entitats operatives del sistema financer han de proporcionar als seus clients informes adequats corresponents als serveis prestats als mateixos clients i, si escau, aquests informes han d'incloure els costos de les operacions i els serveis realitzats per compte del client.
Article 42 Registre d'acords amb els clients
Les entitats operatives del sistema financer han de crear un registre que inclogui el document o els documents que plasmen l'acord entre aquesta entitat i el client i que continguin els drets i les obligacions de cadascuna de les parts i les altres condicions en què l'entitat presta el servei.
Capítol tercer. Comptabilitat i auditoria dels comptes anuals
Article 43 Comptes anuals
1. Els comptes anuals de les entitats operatives del sistema financer han de reflectir amb claredat la imatge fidel del seu patrimoni, de la seva situació financera, de la naturalesa dels riscos de les seves operacions i dels seus resultats.
2. La formulació dels comptes anuals de les entitats mencionades a l'apartat anterior s'ha de subjectar als principis comptables, a les normes de valoració i classificació, i als models establerts per la normativa vigent.
3. Les entitats mencionades a l'apartat primer han de fer auditar els seus comptes anuals com a mínim el 31 de desembre de cada any. Durant el primer any queden excloses d'aquesta obligació les entitats operatives del sistema financer creades durant el darrer trimestre de l'any.
4. Sense perjudici dels procediments i de les normes tècniques instrumentals de l'INAF relatius als estats financers, les entitats mencionades a l'apartat primer han de trametre a l'INAF anyalment un exemplar dels seus comptes anuals auditats tancats el 31 de desembre.
Article 44 Auditories externes
1. Les entitats operatives del sistema financer han de tenir contractat en tot moment una entitat auditora responsable de l'auditoria dels seus comptes anuals.
2. Sempre que sigui possible, les entitats mencionades a l'apartat primer i les entitats financeres participades per qualsevol d'aquestes entitats han de tenir contractada la mateixa entitat auditora.
3. Les entitats esmentades a l'apartat primer no poden contractar la mateixa entitat auditora durant més de cinc exercicis consecutius.
4. L'entitat auditora responsable de l'auditoria externa de les entitats mencionades a l'apartat primer durant tres exercicis o més consecutius no pot ser contractada de nou fins passats dos anys des de la finalització del darrer contracte. La tramesa dels estats financers auditats a l'INAF s'ha de dur a terme en el decurs dels tres mesos següents al tancament de l'exercici en qüestió i, en cas que s'elaborin amb una periodicitat superior a l'any, en el decurs dels tres mesos següents al tancament de l'auditoria.
5. Contractar un soci diferent de la mateixa entitat auditora, malgrat el fet que pertanyi a una filial d'un altre país, no es considera compliment del que es disposa en els apartats anteriors.
6. En cas que l'entitat auditora, responsable de l'auditoria externa dels últims tres exercicis o més, quedi integrada en una altra entitat auditora, i atès el canvi de metodologia que aquest fet implica, la nova firma pot ser contractada com a nova entitat per dur a terme l'auditoria externa. En qualsevol cas, ni el soci responsable ni els components del seu equip avaluador no poden, durant els dos primers anys, ser persones provinents de l'entitat auditora responsable de l'auditoria externa dels darrers tres exercicis o més.
7. La direcció i la signatura dels treballs d'auditoria poden correspondre a un o diversos socis d'una mateixa firma auditora. Els informes d'auditoria no poden anar signats amb l'anagrama de l'entitat esmentada i és necessària la firma dels socis responsables que han estat al càrrec del treball dut a terme en el si de l'entitat auditada. No poden ser signats els informes per part d'altres socis de la mateixa firma que no hagin participat en el treball.
8. En cas que els auditors externs tinguin coneixement de l'existència d'elements susceptibles d'afectar significativament l'estabilitat de les entitats mencionades a l'apartat primer, n'han d'emetre un informe amb caràcter immediat, i l'entitat auditada té l'obligació de remetre'n una còpia a l'INAF. Si en el termini de cinc dies hàbils l'auditor no té constatació fefaent que s'ha produït aquesta tramesa, ha d'enviar directament una còpia de l'informe a l'INAF.
9. L'entitat auditora externa o els auditors també han de facilitar a l'INAF informació complementària en relació amb la revisió i la verificació dels punts concrets, d'obligada observança, dels quals l'INAF sol.liciti aclariments.
10. Les firmes d'auditoria i els seus empleats, en el marc de les seves actuacions en entitats operatives del sistema financer, estan sotmesos al secret professional. La violació del secret professional, llevat de causa legal de justificació, és constitutiva de delicte en els termes previstos en el Codi penal.
11. Les entitats d'auditoria o els auditors que incompleixen les obligacions derivades dels apartats anteriors, i/o que no executen les exigències i els encàrrecs de l'INAF establerts en els mitjans de supervisió i control referits en el règim disciplinari del sistema financer, són sancionats amb una multa de 1.000 fins a 30.000 euros i la seva inhabilitació professional a Andorra per un període no superior a cinc anys si l'incompliment s'ha produït per negligència, o amb una multa de 30.001 fins a 150.000 euros i la seva inhabilitació professional definitiva a Andorra si l'incompliment s'ha produït de forma intencionada.
12. Per a la graduació de les sancions a les entitats d'auditoria o als auditors, dins dels límits establerts en el punt precedent, s'ha de tenir en compte la gravetat del perill creat i/o dels perjudicis ocasionats i les sancions fermes que els hagin estat imposades durant els últims cinc anys.
Capítol quart. Cooperació en la supervisió
Article 45 Acords amb supervisors de països tercers
1. En desenvolupament del que disposa l'article 9 de la Llei 14/2003, del 23 d'octubre, de l'Institut Nacional Andorrà de Finances, l'INAF pot establir relacions i acords amb bancs centrals i autoritats de supervisió financera d'altres països amb la finalitat d'establir un marc per a una adequada supervisió de les entitats operatives del sistema financer. Els acords que l'INAF estableix amb les autoritats de supervisió del sistema financer d'altres països han de fixar un procediment d'intercanvi d'informació que queda delimitat pels principis rectors següents:
a) L'entitat supervisora sol.licitant accepta respondre sol.licituds de similars característiques des de l'INAF.
b) La sol.licitud és efectuada per escrit i inclou concretament la informació sol.licitada.
c) La sol.licitud inclou una descripció dels riscos i els motius que l'han justificat.
d) La sol.licitud inclou, si és el cas, una descripció de la presumpta infracció comesa.
e) La informació facilitada només pot ser emprada a l'efecte de controlar l'activitat en qüestió.
f) L'entitat supervisora demandant i el seu personal estan sotmesos a normes de confidencialitat i secret professional, com a mínim, similars a les establertes en la legislació andorrana.
2. Les entitats supervisores han d'establir en els convenis corresponents de col.laboració la forma i els termes en què han de ser supervisades les entitats financeres filials d'una matriu establerta en un dels països signataris de l'acord.
3. En el marc de la supervisió en base consolidada de l'INAF i d'altres autoritats supervisores es pot donar el cas, a més del que suposa un intercanvi d'informacions, que l'INAF efectuï inspeccions in situ acompanyat d'altres autoritats supervisores del sistema financer, segons el procediment establert en els acords de col.laboració corresponents.
4. Les matrius andorranes han de rebre de les seves filials a l'estranger la informació necessària per a la gestió dels seus riscos així com tota la requerida per l'INAF en el marc del desenvolupament de les funcions que li són encomanades per llei. Les filials andorranes de matrius d'altres territoris amb els que l'INAF hagi establert un acord de cooperació en matèria de supervisió han de trametre a la seva matriu la informació necessària per a la gestió dels seus riscos així com tota la requerida per part del seu òrgan de supervisió.
5. Quan les dades obtingudes en el marc de la supervisió es puguin utilitzar per a altres finalitats que les derivades de la supervisió, s'ha de complir el que disposen les lletres següents, tal i com ho han de recollir els convenis de col.laboració:
a) Les autoritats de supervisió financera que hagin signat convenis de col.laboració amb l'INAF i hagin d'utilitzar la informació per a altres finalitats que les derivades de la supervisió, ho han de comunicar a aquest òrgan per escrit i amb caràcter previ a la transmissió de la informació.
b) L'INAF, amb caràcter previ a qualsevol tramesa d'informació, ha de notificar la sol.licitud d'informació a l'entitat ia la persona oa les persones interessades i posar de manifest les actuacions i atorgar-los un termini de tretze dies hàbils per al.legar allò que estimin convenient i aportar els documents i les justificacions que creguin necessàries per resoldre l'assumpte; transcorregut el termini i en els tretze dies hàbils següents l'INAF ha de dictar la resolució corresponent. Contra la resolució esmentada, que esgota la via administrativa, l'entitat i l'interessat o els interessats poden interposar, dins el termini de tretze dies hàbils, recurs d'oposició davant de la jurisdicció administrativa i fiscal. La interposició del recurs jurisdiccional en la primera i segona instància suspèn l'execució de la resolució de l'INAF fins que el recurs sigui desestimat per resolució ferma i definitiva.
c) En cas que la sol.licitud d'informació faci referència a dades que incloguin informació sobre una pluralitat de clients, aquests clients, si són més d'un els que es volen oposar amb eficàcia suspensiva a la decisió de l'autoritat competent, han de fer-ho de forma conjunta o mancomunada, i queda inalterada en tot cas l'eficàcia suspensiva del recurs d'oposició que pugui formular individualment l'entitat afectada. La composició correcta de la comunitat recurrent ha de ser certificada per l'entitat corresponent i s'ha d'acompanyar al primer escrit en el qual es formalitzi el recurs d'oposició.
6. La sol.licitud d'informació o bé l'ajuda a una autoritat supervisora, ha de ser rebutjada quan l'execució de la sol.licitud d'informació no està fonamentada d'acord amb el que es disposa en els apartats anteriors o quan comporta perjudici a la sobirania, oa la seguretat, o als interessos econòmics essencials oa l'ordre públic, o bé quan un procediment penal ha estat iniciat sobre la base dels mateixos fets i contra les mateixes persones o bé quan aquestes persones han estat sancionades per una decisió definitiva pels mateixos fets.
7. Les trameses d'informació regulades en aquest capítol no comporten ni constitueixen una violació del secret professional, ni cap classe de responsabilitat judicial, ni tampoc conculquen les restriccions sobre revelació d'informació a les quals estan sotmeses les entitats i l'INAF, tal com esmenta la Llei de regulació del règim disciplinari del sistema financer, del 27 de novembre de 1997, després de la modificació establerta en la Llei 14/2003, del 23 d'octubre, de l'Institut Nacional Andorra de Finances.
Títol IV. Registres
Capítol únic. Registres oficials d'actes administratius
Article 46 Actes sotmesos a autorització i/o inscripció
1. Les entitats operatives del sistema financer han de sol.licitar a l'INAF l'autorització i/o la inscripció en els seus registres dels actes següents, com a mínim:
a) Actes sotmesos a l'autorització prèvia per part de l'INAF ia la inscripció posterior:
- La creació a l'estranger d'entitats i/o sucursals.
- Canvis i nomenaments de l'òrgan d'administració.
- Canvis i nomenaments de la Direcció General.
- Els canvis en les participacions de dret estranger que han de servir de manera duradora les activitats de l'entitat (participacions permanents). S'hi inclouen els canvis en participacions qualificades de l'entitat en altres societats.
- Canvis i nomenaments d'auditors externs.
- Fusions, escissions i altres esdeveniments que poden alterar de forma significativa l'activitat diària de l'entitat.
- Qualsevol canvi que pugui produir-se en els requisits exigits legalment relatius a la documentació tramesa en sol.licitar l'autorització per operar en la modalitat en qüestió, com l'ampliació/reducció de les activitats desenvolupades per l'entitat.
b) Actes sotmesos a inscripció, a més dels que ja disposen d'una autorització prèvia:
- La creació i la dissolució d'entitats.
- Els canvis de l'accionariat de l'entitat.
- Els canvis en les participacions de dret andorrà que han de servir de manera duradora les activitats de l'entitat (participacions permanents). S'hi inclouen els canvis en participacions qualificades de l'entitat en altres societats.
- Les persones que en la seva condició d'agents financers actuen en nom i/o per compte de l'entitat autoritzada establint relacions amb els clients.
- La modificació dels vincles amb altres entitats.
- La modificació dels estatuts socials.
- Les revocacions de l'òrgan d'administració o de la Direcció General.
2. Les obligacions establertes en el paràgraf precedent s'estableixen sense perjudici de les derivades de les disposicions de l'Administració general i de les administracions comunals relatives a les autoritzacions i les inscripcions d'actes.
3. Els documents publicitaris o el contingut dels elements publicitaris emprats en altres mitjans no escrits per les entitats operatives del sistema financer han de ser tramesos a l'INAF. Només han de ser trameses les publicitats en les quals es faci referència a un producte concret de l'entitat.
4. S'habilita l'INAF per ampliar els actes d'inscripció obligatòria en cas de ser necessari per al desenvolupament correcte de les seves funcions.
Article 47 Organisme responsable
L'INAF és l'organisme responsable de resoldre les sol.licituds d'autorització i/o inscripció establertes a l'article anterior així com d'establir i actualitzar els registres oficials que contenen les informacions de les entitats relatives als actes enumerats en l'article anterior.
Articolo 48 Domanda di autorizzazione
Per prendere pieno effetto, prima del completamento degli eventi, le organizzazioni devono presentare le domande per l'autorizzazione INAF concernenti gli atti di cui all'articolo 46.1.a).
Articolo 49 Richieste di registrazione
1. Entità devono presentare le domande per la registrazione INAF relative agli atti di cui all'articolo 46.1.b) entro un massimo di sette giorni lavorativi dalla data si verifica l'evento che s è stato registrato.
2. Entità devono presentare domande per la registrazione degli atti di cui all'articolo 46.1.a) che hanno l'autorizzazione preventiva subito dopo la documentazione formale.
Articolo 50 Documenti da allegare alle domande
Le entità deve essere allegata alla documentazione di applicazioni che mette in evidenza l'adeguatezza degli atti legislazione attuale per i quali viene richiesta l'autorizzazione / registrazione in virtù dei quali non possono essere influenzati negativamente, a modo significativo, garanzie tecniche, entità economica o professionale.
L'articolo 51 le informazioni
Le entità INAF possono applicare alle informazioni che ritenga conveniente o appropriato in relazione con il soggetto atto ad autorizzazione o di registrazione.
Articolo 52 Termine per la notifica e la risoluzione
L'INAF dovrebbe risolvere e riferire sulle domande di autorizzazione e la registrazione entro trenta giorni dalla data di presentazione delle domande o, se applicabile, la data di consegna informazioni supplementari, oltre a informare i rimedi esistenti.
Articolo 53 Rifiuto
L'INAF ha negato il permesso e la registrazione se l'esame della documentazione risulta che l'atto è quello di autorizzare / firmare non è conforme alla legislazione corrente e può influire negativamente in modo significativo la elementi che costituiscono garanzie tecniche, entità economica o professionale.
Articolo 54 Appello
Gli enti possono presentare un ricorso con il governo contro le decisioni del INAF entro tredici giorni dal giorno successivo alla notifica della decisione.
Articolo 55 L'unicità del procedimento amministrativo
1. Quando le applicazioni per le autorizzazioni e / o registrazione degli atti di cui all'articolo 46 deve essere presentata in applicazione della legislazione, il Ministero delle Finanze e / o economia, questi ministeri devono presentare, entro un termine massimo di un mese, tutta la documentazione alla INAF INAF possono iscriversi nei registri corrispondenti.
2. Nei casi di cui al punto precedente, gli enti interessati devono allegare idonea documentazione per le applicazioni possono essere presentate INAF.
Ulteriori prima
Il capo del Ministero delle Finanze, in combinato disposto con l'articolo 43, relative ai conti annuali, stabilisce le norme contabili speciali per aziende che operano nel sistema finanziario e deve stabilire le norme accessorie inerenti alla sua applicazione e la sua sviluppo. Il ministero delle finanze del proprietario può delegare tale potere al INAF.
Secondo supplementare
Che modifica l'articolo 1 della legge che disciplina i poteri delle varie componenti operative del sistema finanziario, del 19 dicembre 1996 che recita come segue:
"Tutto il sistema finanziario di Andorra che comprende:
- Le società operative del sistema finanziario: banche, non-banca di credito specializzato di investimento finanziario e società di gestione di organismi di investimento collettivo.
- Le associazioni professionali del settore finanziario.
- L'autorità del sistema finanziario di Andorra "..
Terzo supplementare
Che modifica la denominazione del capitolo 2 della legge che disciplina i poteri delle varie componenti operative del sistema finanziario, il 19 dicembre 1996, è modificato come segue:
"Capitolo 2. Delle società operative del sistema finanziario ".
Ulteriori quarto
Per il calcolo del periodo di cui all'articolo 44,3 tiene conto degli anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge per gli enti non bancari prestiti specializzati per istituzioni finanziarie per le società di investimento e di gestione di organismi di investimento collettivo. Per quanto riguarda il calcolo delle banche, iniziato con l'adozione di una legge che disciplina i poteri delle varie componenti operative del sistema finanziario, il 9 dicembre 1996.
Ulteriori quinte
Mentre la legge non approva regime di autorizzazione per la creazione di nuove entità che operano nel sistema finanziario non può creare o costituire o creare nuove società operative nel sistema finanziario.
Disposició addicional sisena
1. Les normes d'aquesta disposició s'apliquen a les operacions financeres que es realitzen en el marc d'un acord de compensació contractual, o en relació amb el mateix acord, sempre que hi concorrin els requisits següents:
a) Que almenys una de les parts de l'acord sigui una entitat operativa del sistema financer, un organisme d'inversió col.lectiva de dret andorrà, una entitat asseguradora andorrana o una entitat no resident autoritzada per dur a terme les activitats reservades per a la legislació andorrana a les entitats referides.
b) Que l'acord estableixi la creació d'una única obligació jurídica que abasti totes les operacions financeres esmentades incloses en el mateix acord en virtut del qual, en cas de venciment anticipat, les parts només tinguin dret a exigir-se el saldo net del producte de la liquidació de les operacions; el fet que hi hagi una única operació vigent sota l'acord en un determinat moment no priva d'efecte a les previsions d'aquesta disposició. El saldo net s'ha de calcular segons s'estableix a l'acord de compensació contractual o als acords que tinguin relació amb aquest acord, inclosos els acords que vinculin diferents acords de compensació contractual.
2. Als efectes d'aquesta disposició es consideren “operacions financeres” les següents:
a) Les realitzades sobre valors i instruments financers.
b) Les operacions dobles o amb pacte de recompra i, en general, les cessions temporals d'actius. Es consideren operacions dobles aquelles en què es contracti simultàniament dues compravendes, en sentit contrari, de valors de similars característiques i el mateix import nominal, però amb diferent data de liquidació, podent ser ambdues al comptat, a termini, o una al comptat i l'altra a termini; es consideren operacions amb pacte de recompra aquelles en què el titular dels valors els ven fins a la data d'amortització, convenint simultàniament amb el comprador la recompra de valors d'idèntiques característiques i import nominal, per a la seva liquidació a una data determinada o intermèdia entre la de venda i la d'amortització, inclòs voluntària o parcial, més pròxima.
c) Els préstecs de valors.
d) Les garanties financeres. Als efectes d'aquesta disposició, es consideren garanties financeres totes les penyores, anticresis, les cessions en garantia, fins i tot quan aquesta cessió suposi la transmissió plena de la propietat dels béns i drets objecte de cessió, o altres operacions amb finalitat directa o indirecta de garantia creades per a garantir el compliment de les obligacions de qualsevol de les parts d'un mateix acord de compensació contractual, sempre que tinguin per objecte deute públic, altres valors negociables, instruments financers, drets directes o indirectes sobre qualsevol dels anteriors, o efectiu.
L'execució eventual de les garanties financeres es porta a terme en la forma prevista en l'acord de compensació contractual o en els acords que hi tenen relació, sense que sigui precís seguir un procediment d'execució judicial o altre establert legalment. L'execució mitjançant l'apropiació dels valors o l'efectiu en què es materialitzin les garanties financeres serà possible sempre que així s'hagi acordat expressament per escrit i que els actius objecte de garantia financera, als efectes de l'apropiació de la part del crèdit garantit, hagin estat atribuïts a valor de mercat a la data d'execució, calculat de forma raonable i objectiva.
Així mateix, aquests acords de garantia financera no es veuen limitats, restringits ni afectats en qualsevol forma pel fet que una o ambdues parts d'un acord hagin cessat els pagaments, o siguin part d'un procediment de fallida, suspensió de pagaments, liquidació, administració o intervenció, i poden executar-se, immediatament, de forma separada, d'acord amb els pactes entre les parts. Així mateix, el fet que una o ambdues parts d'un acord hagin cessat els pagaments, o siguin part d'un procediment de fallida, suspensió de pagaments, liquidació, administració o intervenció no pot ser causa per declarar nuls o rescindir un acord de garantia financera o l'aportació mateixa d'una garantia, si l'inici del procediment és posterior a la formalització de l'acord de garantia oa l'aportació de la garantia.
Les parts d'un acord de garantia financera poden, si ho pacten per escrit, acordar que qui va constituir la garantia financera pugui substituir els actius objecte de la garantia per d'altres del mateix tipus, així com afegir nous actius com a garantia addicional, sense que aquesta substitució o addició suposi la novació extintiva de l'acord de garantia financera, que mantindrà la seva data de constitució original (que serà la que s'apliqui també a la garantia addicional). Igualment, les parts poden acordar per escrit que el beneficiari de la garantia financera pugui adquirir la propietat dels actius objecte d'aquella, estant obligat a retornar uns actius de classe i valor equivalents, dins dels termes establerts en l'acord.
Les operacions financeres a què es refereix aquest apartat són vàlides i eficaces davant de tercers, qualsevol que sigui la llei que les regeix, sense més requisits que la seva formalització documental privada i el lliurament, la transmissió o l'anotació registral dels valors, segons escaigui, i el dipòsit o la transferència de l'efectiu.
3. La declaració del venciment anticipat, de la resolució, de la terminació, de l'execució o de l'efecte equivalent de les operacions financeres definides als apartats anteriors realitzades en el marc d'un acord de compensació contractual o en relació amb el mateix acord no pot veure's limitada, restringida o afectada de cap forma pel fet que una o ambdues parts hagin cessat els pagaments, hagin sol.licitat o siguin part d'un procediment de fallida, suspensió de pagaments, liquidació, administració o intervenció que afecti qualsevol de les parts de l'acord esmentat, les seves filials o sucursals.
En el supòsit que una de les parts de l'acord de compensació contractual es trobi en una de las situacions concursals previstes al paràgraf anterior, s'ha d'incloure com a crèdit o deute de la part immersa en aquestes situacions, exclusivament l'import net de les operacions financeres emparades en l'acord, calculat conforme a les regles establertes al mateix acord o als acords que hi tinguin relació.
4. Les operacions financeres o l'acord de compensació contractual que les regula no poden ser impugnades o anul.lades a l'empara del que disposen els articles 26 a 31 del Decret de suspensió de pagaments i fallida, del 4 d'octubre de 1969, excepte si es demostra frau en el moment en què van ser contractades.
Disposició addicional setena
Les disposicions d'aquesta Llei queden sotmeses al règim sancionador establert per la Llei de regulació del règim disciplinari del sistema financer de 27 de novembre de 1997.
Disposició transitòria primera
Les entitats financeres d'inversió, les societats gestores d'organismes d'inversió col.lectiva, les entitats -no bancàries- de crèdit especialitzat i les entitats bancàries que en la data d'entrada en vigor d'aquesta Llei estiguin degudament autoritzades han d'adaptar-se a les seves disposicions en el termini d'un any.
Disposició transitòria segona
Mentre el ministeri titular de finances no aprovi la normativa comptable especial per a les entitats operatives del sistema financer adaptada a la Llei 30/2007, del 20 de desembre, de la comptabilitat dels empresaris, exercint la potestat prevista a la disposició addicional primera, continua sent aplicable el vigent Pla comptable del sistema financer, del 27 d'octubre de 1999.
Disposició derogatòria
Queden derogades la Llei de regulació del règim administratiu bàsic de les entitats bancàries, del 30 de juny de 1998, i la Llei de regulació del capital social mínim de les entitats bancàries de dret andorrà, del 30 de juny de 1998, així com qualsevol disposició de rang igual o inferior que s'oposi al que s'estableix en aquesta Llei.
Disposició final primera
S'autoritza el Govern per establir el contingut i els requisits dels procediments, els registres i les mesures establerts als articles 22 a 31. El Govern pot delegar aquesta facultat a l'INAF.
Disposició final segona
S'autoritza el Govern per establir mesures que, tenint en compte la naturalesa dels serveis d'inversió i dels instruments financers prestats i el caràcter professional o minorista dels clients, garanteixin la protecció dels inversors i que les entitats operatives del sistema financer compleixin les obligacions previstes en els articles 32 a 42. Aquesta facultat es pot delegar a l'INAF.
Disposició final tercera
Aquesta Llei entrarà en vigor l'endemà de ser publicada al Butlletí Oficial del Principat d'Andorra.
Casa de la Vall, 13 de maig del 2010
Josep Dallerès Codina
Síndic General
Nosaltres els coprínceps la sancionem i promulguem i n'ordenem la publicació en el Butlletí Oficial del Principat d'Andorra.
Nicolas Sarkozy
President de la República Francesa
Copríncep d'Andorra
Joan Enric Vives Sicília
Bisbe d'Urgell
Copríncep d'Andorra
Tags: entitats financeres






